Un maggio un po’ fresco per Napoli ma l’atmosfera é calda di musica e arte nel bel cortile porticato di Palazzo Caracciolo, imponente storica magione dell’omonima famiglia partenopea che ha avuto tra i suoi abitanti anche Gioacchino Murat, e che ora ospita l’elegante hotel del gruppo Accor.
L’ occasione é il wine&food party per il “fuorisalone” di Vitigno Italia, la wine exposition del Sud in programma a Castel dell’Ovo dal 20 al 22 Maggio, giunta alla sua ottava edizione.
Il tema della serata a Palazzo é “Vulkanike”, itinerario vesuviano tra arte e natura, cibo e tradizione.
I dipinti vulcanici del pittore neo romantico Gennaro Regina, i suoi paesaggi interiori di mare e di terra dai colori fortemente espressivi, si uniscono ai calici dei vini da vitigni autoctoni delle tre aziende vesuviane presenti: Casa Setaro, Cantine Olivella, Vigna Pironti.
Aziende e vini in crescita qualitativa, di cui parleremo più diffusamente a conclusione di Vitigno Italia dopo una degustazione più “tecnica”, che, in questa serata di festa, ha lasciato spazio al puro piacere del gusto e dell’incontro.
Buon cibo “mediterraneo” partenopeo a cura dello Chef Aldo Lanotte, in un piacevolissimo “trionfo” di “oro bianco” (la mozzarella di bufala campana) pomodorini del “piennolo”, alici di Cetara, insomma tutta la gran ricchezza di quel patrimonio di sapori che sono tanta parte della nostra cultura, prodotti che meritano conoscenza e rispetto e non solo passiva fruizione.
Al management di Palazzo Caracciolo, va il merito di avere ideato e continuare a proporre, nel “vivace” centro storico napoletano appuntamenti gastronomici combinati ad esposizioni di arte, fotografia, alto artigianato, come ’O Brunch” del sabato, a costi decisamente accessibili, aprendosi ad una città che ha bisogno di ritrovare il profilo culturale alto che ha sempre mantenuto anche in stagioni egualmente difficili.
Devo un complimento ed un ringraziamento particolari a Gemma Gaudiero, banqueting consulting di Palazzo Caracciolo, giovane e professionale ma soprattutto appassionata nell’approccio al suo mestiere.








