3 Responses

  1. antonio Cacciola
    antonio Cacciola
    11 giugno 2012 at 18:42 | Reply

    Ho fatto il “critico” illetterario dei suoi post e commenti sul nostro comune network per più di un anno ed ancora oggi ci pizzichiamo. La Signora Raffaella (da amici, la chiamo così a quattrocchi) non scriveva annotazioni, ma micro saggi. Incantevoli eleganti pezzi, come la pasticceria mignon di una volta (o di oggi, perché no, quando merita): che bello “sentire” ben oltre che le mille parole -qb- in una frase dove ne basterebbero 10 e i più si accontentano di usarne 5.
    Sentirne più di mille ma leggerne solo quelle necessarie, senza fronzoli.
    Ecco come vorrei che fosse l’architettura, prodotto del mio mestiere che amo, e la cucina -mia passione che adoro-
    Pochi elementi e grandi racconti. Anch’io non conosco il Moreno Cedroni “reale”. Ho solo mangiato con gli occhi i suoi piatti e gustato con le parole.
    Quando comprai il suo ultimo libro, venni sedotto da un blu bellissimo, immenso. Un blu appetitoso. Quasi incredibile. Scopri pure, facilissimo da ottenere. Secondo la psicologia della percezione, il blu non dovrebbe essere un colore “commestibile”. Come l’orrido nero (di seppia) che provocò, si favoleggia forse per coprire i limiti amatori del Rapisardi, l’adulterio a favore del Verga della discola Giselda Fojanesi.
    Ora mi sto innamorando di questo piatto che rende attraenti, e emettono profumi a vista, un verde un giallo e un rosa tanto spudorati quando appassionati. Quelli che si sforzano di apparire architetti del piatto mi rattristano, ma chi con disarmante naturalezza scova nell’architettura intima di pochi ingredienti la danza delle centinaia che si riveleranno ai tuoi sensi, secondo me fa poesia.

  2. Jiang Qing
    Jiang Qing
    11 giugno 2012 at 20:41 | Reply

    Antò, penseranno che Cookart ti paga e il “Cielo” sa che non é vero:)
    Ma, mi estasia pensare, che lo penseranno coloro che non ti “sanno”…..
    Il Folletto ha talento…e non ne fa, come alcuni, strame..anzi, come si dice con brutta espressione, ottimizza!
    Concerning myself, Il tuo apprezzamento mi incoraggia e , si, mi lusinga.
    Merci bien

  3. michelangelo
    15 giugno 2012 at 05:54 | Reply

    Bellissimo post Raffa! Moreno Cedroni, al dilà del talento, m’è sempre sembrato umile, qualità che solo coloro che sono veramente “grandi” hanno!

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