2 Responses

  1. Antonio Cacciola
    Antonio Cacciola
    12 marzo 2013 at 16:57 | Reply

    Mi interessa, eccome, editora.
    Bella nota che pare fatta apposta per stuzzicare la mia doppia incompetenza, olistica però, di architetto e gastronomo. L’ambiente é quella cosa che fa cambiar sapore al caffè fuori da Napoli e ad vino sfuso fuori dal mio vinaio. E così la penombra magica sospesa tra noi ed un sogno ad intrecciate dimensioni, evocato dal nostro (della squadra CookArt) Michelangelo, riesce a dare consistenza sensoriale e golosa a tre soli impedienti e una fine lezione tecnica, tanto semplice, pulita lineare da apparire senza scampo per i soliti bari del “sotto il vestito nulla”.

  2. venezia aeroporto hotel
    11 ottobre 2013 at 11:06 | Reply

    Deliziosa ricetta, grazie per la condivisione!

Leave a Reply